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Testimonianze

Dr. Alessandro Gorgoni
Già Direttore Associazione Piccole Medie Industrie API di Treviso
Carissimi arbitri...
15 anni di associazione professionale senza mai dover ricorrere alla moviola costituiscono un risultato di tale rilievo che si commenta da solo!
Personalmente non me ne stupisco avendo avuto la fortuna di apprezzare in “presa diretta” le vostre grandi capacità professionali accompagnate da altrettanto grandi doti di umanità, una cosa rara in questo mondo che sembra offrire spazi sempre più ristretti e formalizzati ai rapporti fra le persone.
Senza troppo indulgere alla nostalgia – anche se l’occasione di questa serata sembra fatta apposta per consentire qualche lecito cedimento – mi piace ricordare di aver conosciuto Lino & Livio nel passato millennio: Lino per primo, agli inizi degli anni ’70, qualche anno prima di essere chiamato a dirigere l’API di Treviso alla quale sarebbe presto approdato anche Livio.
Grazie al loro fondamentale supporto e a quello – è giusto ricordarlo – di svariate altre persone presenti stasera (funzionari, dipendenti, imprenditori), l’associazione era divenuta un cantiere in costante espansione ove molti collaboravano disinteressatamente e con attaccamento al suo sviluppo: un ambiente di lavoro irripetibile nella mia esperienza.
Ricordo quando Lino mi confidò che stava valutando l’opportunità di darsi alla libera professione… come se mi avessero minacciato l’amputazione di un braccio o di una gamba senza anestesia! spero di averlo aiutato a superare le perplessità e i timori – a mio avviso del tutto immotivati – che ancora lo frenavano: l’associazione era divenuta un abito troppo stretto per permettergli di esprimere tutte le potenzialità che possedeva.
Mi consolo del grande rincrescimento di quel distacco pensando che ho avuto pienamente ragione… ma non ci voleva molto per esserne convinti.
Di “baffo” Livio ho avuto modo di conoscere e apprezzare la solidità – professionale e, come già ho detto, umana – che si nascondeva dietro a un atteggiamento improntato a grande discrezione e riservatezza; anche in questo caso quando sono venuto a conoscenza del suo sodalizio con Lino, non ho avuto dubbi sulla bontà della reciproca “campagna acquisti”: due arbitri, anche se ciascuno di grandi qualità, sono certamente meglio di uno solo!
Mi ritengo onorato della loro sincera preziosa amicizia che, pur non essendo assistita dalla frequentazione che meriterebbe, è alimentata costantemente da qualcosa di profondo; avvicinandosi la pensione non è detto che non mi riesca di intensificare i rapporti.
Ancora grazie a Lino & Livio.

Alessandro Gorgoni
Rag. Gabriella Perini
Consulente del Lavoro in Ospitaletto (Bs), Già Presidente Albo Consulenti del Lavoro di Brescia, Già Presidente Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro ANCL, Già Presidente Consiglio Nazionale Consulenti del Lavoro
Caro Lino Cattarin,
mi fa senz’altro piacere partecipare alla festa organizzata in occasione dei 15 anni di Associazione Professionale.
Questo incontro mi dà l’opportunità di pensare ai tempi passati quando, nei nostri diversi ruoli, eravamo impegnati entrambi al servizio della categoria dei Consulenti del Lavoro, Tu in qualità di Presidente Provinciale e la sottoscritta in qualità di Presidente Nazionale.
Il nostro obiettivo è sempre stato quello di entrare nel tessuto sociale del nostro Paese per apportare al mondo del lavoro quella professionalità che contraddistingue i Consulenti del Lavoro.
E, con un pizzico di orgoglio, penso con piacere che l’attuale collaborazione del Consiglio Nazionale dell’Ordine col Ministero del Lavoro sia frutto di quanto abbiamo seminato negli anni 90, quando il Presidente dell’ordine di Treviso Lino Cattarin, tralasciando i suoi impegni di studio, si prodigava per apportare alla nostra categoria professionale ciò che l’esperienza della Sua realtà Provinciale sita nel Nord Est poteva offrire.
Sono passati alcuni anni, ma mi sembra ieri quando mi hai presentato il Ministro del Lavoro Maurizio Sacconi presso la sede del nostro Consiglio Nazionale. Allora il Ministro era direttore per l’Italia dell’OIL, Organizzazione Internazionale del Lavoro, con sede a Ginevra, ma è stato per noi importante, col tuo tramite, fargli conoscere ed apprezzare i Consulenti del Lavoro.
Da allora con Maurizio Sacconi e col Ministero del Lavoro è iniziata una più attiva collaborazione, continuata insieme al compianto Prof Biagi, allora Consulente del Ministro.
Mi sembra doveroso ricordare anche la collaborazione col Prof Renato Brunetta, prima Parlamentare Europeo ed ora Ministro, quando il Consiglio Provinciale di Treviso da Te presieduto, l’aveva invitato. L’ On. Prof Renato Brunetta è stato un estimatore della nostra categoria e ritengo giusto darne merito a chi in provincia e nella sua regione fa tutto il possibile per far volare alto i professionisti del “Lavoro“.
Un grazie di cuore a Te, ed alla Tua famiglia che, senza dubbio, ha subito la Tua lontananza perchè ti stavi dedicando ai Consulenti del Lavoro con generoso spirito di servizio.

Gabriella Perini
Dr. Aniello Spina
Vicario Direzione Regionale INAIL del Veneto
Caro Lino Cattarin,
Ho conosciuto il rag. Cattarin unitamente a tanti altri suoi colleghi pochi giorni dopo essere arrivato a Treviso, con l’incarico di nuovo dirigente della sede Inail. L’allora Presidente dei Consulenti del Lavoro di Treviso mi accolse con grande calore e sin dall’inizio i rapporti istituzionali furono caratterizzati, da trasparenza, correttezza e professionalità.
Si sa come, nel passato, i rapporti tra l’Inail e gli studi professionali non sempre siano stati semplici; devo riconoscere allo studio Cattarin di aver comunque trattato tutte le problematiche con fermezza ma con spirito collaborativo e di grande positività. Il passo successivo è stato non più quello professionale ma quello umano. E’ noto a tutti che una profonda amicizia mi lega a Lino Cattarin da tempo.
Dopo esserci affrontati dietro le scrivanie (non sotto) abbiamo pensato bene di affrontarci anche sui campi da tennis. Non mi ricordo se in campo professionale l’ho mai battuto; posso assicurarvi che sui campi da tennis gli ho spezzato una gamba!!!
E ha dovuto subire anche i rimbrotti della Claudia!!!!!!
Un abbraccio fraterno.

Aniello Spina
Dr.ssa Maria Grimaldi
Dirigente Assindustria Udine, Responsabile Servizio Sindacale e Relazioni Industriali
Quando cominciai a lavorare in Associazione mi dissero “se non sai come cavartela chiama Squarzoni a Treviso” ma ancora non avevo conosciuto (inizi anni ‘90) il Lino Cattarin e le sue inesauribili iniziative (allora era già Presidente dell’Albo): pur non essendo formalmente colleghi anche con Lui subito si è stretto un patto di colleganza che ricostruiva un quadro fatto di persone, città, rinnovi contrattuali, luoghi e comuni frequentazioni professionali e il completarsi di vicende e vissuti umani e professionali confusi fra loro, di qua e di là dal nostro confine.
Fatale e fortunato il sodalizio professionale tra loro, immediato e duraturo il piacere e l’affidabilità di due Amici con cui sempre confrontarsi trovando esperienza e conforto, professionalità ed amicizia.
Un caloroso augurio a tutto lo studio di sempre maggiori e significativi successi umani e professionali, sperando di risentirci e rivederci presto.

Maria Grimaldi
Dr. Mario Chiacchiararelli
(già Segretario Unionchimica) Categorie politiche internazionali e comunitarie (Confapi)
Vivi ancor oggi sono nella mia mente i preziosi contributi arrecati dall’amico Lino ad Unionchimica nel corso del negoziato per la stipula del CCNL 1980 per le PMI delle materie plastiche e della gomma.
La sua preparazione e la sua esperienza nel campo sindacale e contrattuale contribuirono notevolmente per la stipula di un CCNL a misura delle piccole e medie industrie.
Con affetto e stima

Mario Chiacchiararelli
Dr. Danilo Forlin
Direttore Cassa Edile di Treviso
Considero il Vostro Studio molto professionale e ben strutturato. Ho avuto rapporti professonali sia con Rag.Cattarin che col Dr. Squarzoni ma ho conosciuto bene la sig.ra Zanatta con la quale ho lavorato molti anni in Confartigianato, considerandola una persona che agiva con grande professionalità e passione in un mix equilibrato e trasmesso sempre con naturalezza.

Danilo Forlin
Vittorio Agnoli
VEGA SYSTEMS S.R.L.
Ho conosciuto Lino CATTARIN giovane e brillante funzionario dell’API che, una volta divenuto adulto, prima si associa ad un noto consulente e in seguito crea un proprio studio.
Dopo qualche anno i due arbitri Lino CATTARIN e Livio SQUARZONI, che nel frattempo aveva sostituito Lino all’API, si associano per costituire una squadra che negli anni è riuscita a mettere in campo una formazione di primordine.
Oggi questa squadra, composta da giocatori di grande esperienza e giovani di grande talento, è davvero imbattibile.
La Vega Systems ha seguito Lino attraverso tutto il Suo percorso e penso possa essere annoverata tra i clienti più vecchi e fedeli.
Mi sento onorato di partecipare alla celebrazione per i quindici anni dello Studio e voglio cogliere l’occasione per ringraziare Lino Cattarin, Livio Squarzoni e tutta la loro squadra per questi anni di collaborazione, contraddistinta da semplicità, gentilezza e professionalità.
Un ringraziamento particolare alla Sig.ra Mina, che da sempre segue la ns. azienda. Infine auguro allo Studio Cattarin ed alla Vega Systems di poter continuare ancora a lungo questa proficua collaborazione; in questa modo potranno festeggiare insieme la ricorrenza per i 25 anni della Studio.
Grazie LINO per la consulenza e l’amicizia che mi hai sempre dato.

Vittorio Agnoli
Sergio Rosato
Direttore Veneto Lavoro (Ente Strumentale Regione Veneto) Già Direttore Ufficio Provinciale del Lavoro di Treviso e Dirigente Generale del Ministero del Lavoro
Caro Lino,
L’esperienza dello Studio Cattarin & Associati nel campo della consulenza del lavoro coincide con uno dei periodi più effervescenti per l’economia veneta.
Per noi della “comunità lavoristica” è stato particolarmente stimolante vivere una stagione di grandi cambiamenti, a volte positivi ma spesso caotici e complessi.
Gli amici dello Studio Cattarin lo hanno fatto da protagonisti, inaugurando e praticando un modo nuovo di vivere le relazioni tra professionisti e pubblica amministrazione, basato sul dialogo, sulla collaborazione e soprattutto sul rigore scientifico.
Per me, che con maniacale impegno coltivo la speranza di trasmettere l’immagine di una pubblica amministrazione “onesta, colta e capace”, averli avuti come interlocutori è stata una fortuna.
In Lino e Livio, con i quali condivido le origini professionali, e nei loro soci e collaboratori ho sempre trovato grande professionalità, onestà intellettuale e rispetto dei ruoli, sì da trasformare la reciproca stima in vera amicizia.
A loro il mio augurio più sincero di un futuro ricco di successi e soddisfazioni.

Sergio Rosato
Prof. Piero Gualtierotti
Avvocato giuslavorista Docente all’Università di Modena Autore ed Editore su riviste specializzate Pubblicista sul “Sole 24Ore”
Caro Lino,
ricordo con piacere il nostro primo incontro nell’ambito dei Consulenti e dell’Associazione di categoria. E’ stato per me sorprendente verificare come, grazie a Voi, si fosse creato un clima di fattiva collaborazione nel rispetto delle reciproche competenze.
Rivado col pensiero agli importanti convegni organizzati negli anni ’80 e ’90, con piacevoli appendici “turistiche”. Rinnovo la soddisfazione di aver visto nascere lo Studio Associato e ne testimonio la qualificata preparazione dei Suoi componenti con i quali ho avuto ripetute occasioni di scambi di opinioni su questioni importanti.
Tutto ciò avrei voluto dirVi a voce, oltre a ribadire il forte legame di amicizia, che rende un evento gradevole e da ricordare ogni nostro incontro.
Con stima ed affetto.

Piero Gualtierotti
Dr. Enzo Mattina
Dr. Enzo Mattina Vicepresidente Esecutivo Gruppo Quanta Presidente EBITEMP Ente Bilaterale Lavoro Temporaneo Ex Segretario Generale della UILM – FLM Già Parlamentare Europeo
La collaborazione tra Quanta e lo studio Cattarin iniziò all'indomani dell'ottenimento da parte nostra dell'iscrizione nell'Albo delle Società di fornitura di lavoro temporaneo.
Era il gennaio del 1998 e nel novero delle prime 11 società che avviarono lo start up del settore vi eravamo anche noi, sovrastati dalla potenza organizzativa e gestionale delle grandi multinazionali giunte in massa nel nostro Paese. Avevamo bisogno di sensori sul territorio per capire bene la struttura produttiva locale e avviare la nostra attività con cognizione di causa. Avevamo anche bisogno di farci affiancare da esperti che ci aiutassero nella messa a punto di procedure operative per il migliore utlizzo della nuova legge 196/97, tenendo conto delle tante rigidità del sistema giuslavoristico italiano.
Lo studio Cattarin ci mise nella condizione di soddisfare queste due esigenze nel Veneto, a partire dalla provincia di Treviso.I ricorrenti confronti ci hanno, contemporaneamente, consentito di applicare con correttezza una legge innovativa e liberista in un sistema giuridico restrittivo e che faceva fatica ad alleggerire la sua ispirazione statalista. A distanza di 10 anni possiamo essere soddisfatti del lavoro compiuto e dei risultati raggiunti.
Il discorso vale per Quanta come per lo studio Cattarin. C'è stata empatia tra noi in questi due lustri di lavoro in stretta collaborazione e ciò è potuto accadere per comunanza di principi etici: gli affari sono affari, ma il rispetto di uomini e donne, delle leggi, dei contratti è un limite invalicabile. C'è forse un altro tratto comune che mi piace evidenziare: la sobrietà. Non piace ad entrambi strafare, eccedere, esporsi oltre misura. In sostanza, abbiamo entrambi sostenuto la nostra crescita senza salti temerari, ma con costanza, preoccupandoci che il raggiungimento di un risaltato si accompagnasse al consolidamento e non si risolvesse in un successo poggiato su fragili gambe.Ci sono tutte le condizioni per proseguire nel nostro positivo rapporto e non posso che fissare fin da ora l'appuntamento per il 2018.
Io sarò ben più stagionato di ora, ma sono fiducioso e ottimista per Cattarin, i suoi soci e tutte le persone che lavorano con loro, ugualmente per quanti operano in Quanta.

Piero Gualtierotti
Antonio Cossu
Amministratore Delegato ANCITEL SPA
Inutile dire che mi fa piacere rivedervi e congratularmi per i quindici anni di attività del vostro Studio Associato ma, per quanti anni siano passati e dovunque svolgiate la vostra attività, io vi vedrò sempre come: “Quei bravi ragazzi dell'Ufficio Sindacale dell'Api. Se penso a quando ho conosciuto Lino Cattarin, mi scorrono davanti immagini ed emozioni di un tempo e di una vita a cui, nonostante i tanti anni passati, mi sento ancora molto legato.
Si tratta di un tempo che ripercorro sempre con piacere, perchè mi porta a ricordare episodi e persone straordinarie, conosciute allora e con cui ho collaborato per tantissimi anni nell'Api, costruendo e motivando una bella e partecipata Associazione di imprese, animata da tante brave persone, di cui mi onoro di conservare l'amicizia. Lino Cattarin e Livio Squarzoni, sono due di queste! Cattarin, l'ho conosciuto nei primi anni settanta, prima a studiare con mio cognato Oscar Toniolo e poi al lavoro in APL. II vento della crescita economico/industriale gonfiava le vele del nostro territorio e la voglia di fare, animava l'entusiasmo di una schiera crescente di nuovi e volenterosi imprenditori. Gente seria e solida che, con grande impegno ed enormi sacrifici, stava costruendo quel benessere, fatto di lavoro, serietà, impegno e coesione sociale, che hanno fatto del "modello veneto", un mito che si è imposto ed ha riscosso il rispetto e l'ammirazione di tutto il paese.
In quegli anni, lievitavano, in maniera sempre più tumultuosa, gli effetti dei discorsi di tanti cattivi maestri cresciuti nel post '68. Armati di ideologia e tanta demagogia, gonfi di odio sociale, hanno seminato livore e conflittualità all'interno delle aziende, individuando nei "padroni", il nemico sociale, da combattere ed abbattere. Ignorando o fingendo di ignorare che la più parte di questi "padroni", avevano appena smesso la loro condizione operaia, per impegnare tutto ciò che avevano ed anche ciò che non avevano, firmando tante cambiali, per lanciarsi nell'avventura imprenditoriale, pur continuando a lavorare, vivendo fianco a fianco le condizioni ambientali e di lavoro dei propri collaboratori. Tutto ciò rendeva incomprensibile, a questi nuovi imprenditori, il fatto che, aver creato un 'azienda e sacrificarsi per essa a fianco dei propri dipendenti, anzichè un merito, fosse considerata un 'aggravante. Essendo quasi tutti imprenditori di prima generazione, ognuno viveva in solitudine la propria esperienza imprenditoriale.
Purtroppo, ogni giorno di più, ci si rendeva conto che, i problemi da affrontare andavano oltre la di mensione ed i confini del proprio capannone, per cui cresceva il bisogno di stabilire momenti di contatto e scambio di esperienze, con chi viveva per la prima volta, sulla propria pelle, le stesse esperienze. A quei tempi, a Treviso, la realtà imprenditoriale più organizzata e conosciuta era la Confindustria, vista da molti come l'associazione consolidata, di chi faceva impresa da tempo ed era o si sentiva arrivato ed a cui, in genere, erano associate molte delle imprese in cui gran parte dei nuovi imprenditori, aveva costruito la propria esperienza come lavoratore dipendente.
Giusto o sbagliato che fosse, c 'era una sorta di pregiudizio che portava a ritenere che, in quella organizzazione, la mentalità dominante fosse troppo paludata o, quantomeno, lontana o distante dalla condizione esistenziale della gran parte di quei piccoli imprenditori che, a modo loro, cercavano di sperimentare un nuovo modo dÏ fare impresa, più vicina alla condizione dei propri dipendenti e meno attratti dall'idea di aderire a quello che veniva percepito come "il salotto buono " dell'imprenditoria del territorio. Alcuni anni prima, però, grazie all'impegno di alcuni meritevoli pionieri, a Treviso era stata creata l'Associazione Piccole Imprese che, per un insieme di ragioni, molti di noi, ed io fra questi, percepirono come più aderente alla nostra condizione e dimensione, imprenditoriale ed umana.
Fu così che, avvicinandomi all'Associazione, entrai in contatto con Lino Cattarin che, assieme alla signorina Fedel ed alla giovanissima Lucia Polo, costituivano la scarna ma laboriosa e motivata organizzazione della giovane API Treviso. Fu proprio lui a stimolarmi e coinvolgermi in un 'avventura che ha segnato, in modo indelebile la mia vita di uomo e di imprenditore, il cui ricordo, conserverò per sempre.
Quante battaglie, per far crescere la nostra fragile Associazione, la mitica A.P.I.! Quante difficoltà per fare nuovi associati, assillati dalla penuria di risorse, sempre insufficienti a far fronte alle crescenti esigenze di un 'organizzazione tutta da costruire. Eppure, l'entusiasmo non mancava mai, anzi cresceva e si alimentava di nuovo vigore, nel corso di continue ed accalorate riunioni, in cui abbiamo gettato le fondamenta di un 'organizzazione che cresceva, ch 'era un piacere a vedersi. È stato duro ma ce l'abbiamo fatta e, senza falsa modestia, oserei dire che abbiamo fatto un gran bel lavoro. Lino Cattarin, formatosi e cresciuto professionalmente in Associazione, ha rappresentato una colonna su cui abbiamo, tutti insieme, edificato una delle più organizzate ed efficienti API d'Italia e di questo, oggi, mentre festeggiamo un altro suo importante successo, sento di dovergli dire grazie, a nome di tutta l’imprenditoria di questa civile e laboriosa provincia. Ricordo come abbia guidato, fin dalla sua creazione, con grande professionalità ed autorevolezza l'Ufficio Sindacale, ruolo che ha lasciato, dopo alcuni anni, con grande rammarico di tutto il Direttivo e degli Associati, per dedicarsi alla libera professione. Sapevamo di perdere un collaboratore ma eravamo sicuri di conservare un amico e l'ha dimostrato, continuando a mandarci nuovi associati. Qualche anno dopo esserci trasferiti nella prestigiosa sede di Via Giacomelli, a Cattarin, si è aggiunto un altro valido giovane professionista, Livio Squarzoni, che abbiamo imparato subito a stimare, per le sue spiccate capacità professionali e la grande sensibilità umana, tanto che, dopo le dimissioni di Cattarin, ne ha assunto il ruolo, alla guida dell'Ufficio Sindacale. Purtroppo, dopo qualche tempo, ha deciso di seguire Lino Cattarin, diventando socio dello "Studio Cattarin & Associati”.
Naturalmente, il dispiacere per aver dovuto rinunciare alla collaborazione di questi validi professionisti, non ha mai attenuato la soddisfazione e l'orgoglio per aver forgiato e fatto da lievito per la nascita e la crescita di uno dei più prestigiosi Studi di consulenza del lavoro del nostro territorio. A dimostrazione della stima professionale ed umana che provo per questi amici, valga il fatto che, per le aziende che ho guidato, prima l'Alfa Junior a Treviso e poi l'Ancitel S.p.A. a Roma, mi sono sempre avvalso della consulenza dello "Studio Cattarin & Associati".
Oggi, che si festeggiano i 15 anni di attività dello Studio, sono felice di essere qui, con tutti voi, per esprimere di persona ai Soci ed ai loro bravi collaboratori, unitamente alla nostra immutata stima, le più fervide felicitazioni per i successi ottenuti e l'augurio, con tutto il cuore, che gli anni a venire siano prodighi di successi ed ulteriori più prestigiosi traguardi. Con l’affetto e l’amicizia di sempre

Antonio Cossu